Rubrica Bakhita: La storia di Muhammad Yunus

"Per me i poveri sono come gli alberi di bonsai. Quando in un vaso si pianta il seme sano di un grande albero, si ottiene una copia di questo grande albero dell’altezza di pochi centimetri. Il seme non era difettoso, ma il terreno di coltura non era adeguato. I poveri sono come i bonsai. Il loro seme non ha difetti. Semplicemente, la società non ha fornito loro il terreno adatto per crescere. Ne consegue che tutto ciò che serve per togliere i poveri dalla povertà è la creazione di un ambiente fertile. Se i poveri riusciranno a scatenare la propria energia e creatività, la povertà scomparirà molto velocemente. Uniamo le mani per dare ad ogni essere umano un’equa possibilità di scatenare la propria energia e creatività." (Muhammad Yunus, il "banchiere dei poveri")
Banchiere ed economista bengalese (n. Hathazari, Chittagong, 1940), Yunus nacque nella città portuale di Chittagong, nel Bangladesh. La sua vita fu motivata dal suo sogno di un mondo senza povertà.
Tutto ebbe inizio nel 1976, quando vide che i tessitori di cestini del villaggio vivevano in condizioni di povertà estrema, nonostante la loro abilità. Yunus si rese conto che tramite minuscoli prestiti e servizi finanziari, poteva aiutare le persone indigenti a liberarsi dalla povertà. Nel 1983 istituì la Grameen Bank (la Banca del Villaggio), di cui è stato direttore dal 1983 al 2011, con lo scopo di realizzare micro-crediti destinati alle fasce di reddito più deboli, non in grado di fornire garanzie ai circuiti bancari tradizionali. Nel 2019, ha ricevuto la “Lampada della pace”, un premio assegnato dai Francescani alle figure pubbliche che si sono distinte per il mantenimento della pace e della cooperazione tra gli uomini. Per tale impegno volto a creare sviluppo "dal basso", nel 2006 Yunus ha vinto il premio Nobel per la pace.
https://www.muhammadyunus.org/
https://www.unitiperidirittiumani.it/voices-for-human-rights/muhammad-yunus.html
https://ilpensierostorico.com/muhammad-yunus-il-banchiere-dei-poveri-e-premio-nobel-per-la-pace/
Bibliografia
- Il banchiere dei poveri, Feltrinelli, 1998
- Un mondo senza povertà, Feltrinelli, 2008
- Si può fare! Feltrinelli, 2010
- Un mondo a tre zeri. Come eliminare definitivamente povertà, disoccupazione e inquinamento, Feltrinelli, 2018.
Fotografia in copertina: www.commons.wikimedia.org



